“…Perciò ho pregato Dio e Dio mi ha dato la saggezza
L’ho invocato e ho ricevuto lo spirito della sapienza.
Ho preferito la sapienza alla conquista del potere
e la ricchezza mi è parsa un niente al suo confronto.
La sapienza è ben più di una gemma inestimabile,
tutto l’oro del mondo è come una manciata di sabbia
e l’argento di fronte a lei è paragonabile al fango.
L’ho preferita alla bellezza e alla salute,
anzi le ho dato più importanza della luce,
perché so che il suo splendore non viene mai meno”.
( Sap. VII, 7 – 10 )

Il piano dell'offerta formativa

L’Istituto Cristo Re ha sede in via Acherusio sul colle Nemorense, con due ingressi, n.21 per la scuola dell’Infanzia, n. 71 per Medie, Licei e scuola Primaria. È nato come Collegio nel 1932, fondato dai Fratelli del Sacro Cuore, una congregazione di laici e religiosi dediti all’insegnamento, nata in Francia nella prima metà dell’800.
Attualmente è gestito dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cristo Re, diretta emanazione dell’Istituto dei Fratelli del Sacro Cuore. La nuova organizzazione è stata ritenuta la più adatta a fondare, sui tradizionali valori dell’offerta formativa della scuola, quanto chiede l’attuale scenario e, in primo luogo, la rapidità di risposta alle esigenze degli alunni in una logica che esalti l’autonomia professionale degli educatori e soddisfi, nel contempo, le aspettative delle famiglie.
L’Istituto è una scuola cattolica che rimane ancorata ai principi apostolici ed educativi della Congregazione, la quale ne segue il cammino, come per il resto delle sue istituzioni nel mondo, dettando le direttive pedagogiche: in questi anni il tema di fondo è “ Il cammino della fiducia”.
L'Istituto ha ottenuto la parità per tutti i plessi scolastici: scuola dell’infanzia, primaria, media, liceo classico e liceo scientifico.

Strutture dell'Istituto
La sede è marcatamente caratterizzata dai dettami architettonici degli anni Trenta, ma, nel contempo, risponde alle più moderne esigenze di utilizzo e alle richieste della didattica, grazie alle recenti ristrutturazioni,
che hanno dotato l'edificio di un ascensore, di un elevatore, di scale di sicurezza, porte antipanico secondo le norme vigenti, servizi igienici per portatori di handicap, impianto per la rilevazione di fughe di gas, impianto di riscaldamento, laboratori a norma di sicurezza CEE; inoltre l'Istituto si è dotato di un servizio medico di pronto soccorso telefonico.

Diverse e funzionali risultano le strutture di cui è dotato l'Istituto:

  • 26 aule in tre plessi
  • 19 servizi igienici
  • 1 laboratorio di chimica e biologia
  • 1 laboratorio di informatica multimediale con attrezzature per l’insegnamento delle lingue dotato di lettore DVD e VHS, materiale didattico(giornali, libri, cassette audio e video, CD - ROM) in lingua originale (inglese e spagnolo).
  • 1 sala video dotata di proiettore, lettore DVD e VHS e impianto stereo
  • 1 laboratorio di informatica ad uso della scuola primaria
  • 1 teatro
  • 1 biblioteca con più di 5000 volumi.
  • 1 cappella
  • 3 palestre
  • 2 campi di calcetto
  • 1 campo polivalente per pallavolo e basket
  • 1 campo da tennis
  • 1 area ricreativa polivalente per gli studenti della scuola primaria
  • 1 giardino attrezzato per la scuola dell'infanzia
  • 2 parcheggio per i motorini
  • 3 parcheggi per le auto
  • 1 bar
  • 2 mense con cucina autogestita
  • un archivio
  • 1 sala docenti
  • 1 sala di ricevimento genitori
  • 1 segreteria didattica
  • 1 segreteria amministrativa
  • un ufficio per il coordinamento dell’attività didattica
  • un ufficio direzione servizi amministrativi
  • due uffici per la segreteria amministrativa della Fondazione
  • un ufficio di Presidenza della Fondazione

Servizi
1. Servizio di pronto soccorso medico
2. Servizio di sostegno psicologico a docenti, studenti e genitori, in collaborazione con il CENPIS
3. Mensa con cucina interna
4. Doposcuola
5. Servizio scuolabus effettuato da 2 pulmini
6. Organizzazione campus estivi per bambini dai 4 ai 13 anni
7. Organizzazione di vacanze studio all’estero in collaborazione con associazioni con analogo progetto educativo

Progetto educativo
Il progetto educativo che sorregge la didattica dell’Istituto nasce da una riflessione sul momento culturale e sociale che stiamo vivendo e sul compito tipico della scuola cattolica di evangelizzare e promuovere la persona, inserendosi con dinamicità e creatività nell’attuale fase di cambiamento dell’istituzione scolastica.
In un momento di particolare crisi dei valori e di cambiamento dei modelli di riferimento, l'Istituto si propone di coadiuvare i genitori nel loro difficile ruolo di crescere i propri figli in tutte le dimensioni della loro personalità, offrendo come modelli e come principi quelli ispiratori della fede cattolica. Pertanto il nostro Istituto propone un modello di educazione che non si limiti ad una semplice informazione dei contenuti, ma che sia una vera e propria introduzione dell'individuo alla realtà nella globalità dei suoi fattori, senza riduzioni o censure pregiudiziali. Solo in questo modo possiamo raggiungere l'obiettivo di far crescere i ragazzi in tutte le dimensioni della loro personalità, maturando in loro la consapevolezza di quello che è la realtà che si trovano a vivere e che dovranno affrontare, fornendo loro gli strumenti per costruire da soli, una volta usciti dalla scuola, la propria vita. Per questo motivo riteniamo utile che il ragazzo, proprio a scuola, prenda coscienza che, per il raggiungimento di ogni obiettivo, è necessario uno sforzo e un impegno inevitabili, questo perché una persona in grado di affrontare realisticamente l’esistenza non può ritrarsi dalle difficoltà o sfuggire le responsabilità, ma deve essere in grado di impegnarsi in prima persona, affrontare qualche contrarietà e soprattutto organizzare e maturare un suo modo di procedere.

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Impostazioni didattiche

Obiettivi
Gli obiettivi generali dell'indirizzo di studi e di ogni anno di esso vengono scadenzati e organizzati in relazione alla risposta della classe e dei singoli discenti. Viene curato, in particolare, il passaggio da un corso di studi al successivo. Soprattutto all'inizio del ciclo superiore, curiamo l'insegnamento di un metodo di studio che renda più accessibile l'incontro con le varie discipline e favorisca l'assimilazione dei concetti fondamentali e la loro contestualizzazione.
Il fine che perseguiamo è che i ragazzi non solo conoscano lo specifico delle materie, secondo i programmi ministeriali, ma acquistino e sviluppino capacità per affrontare vari fatti culturali, in modo da permettere loro una visione critica della storia e delle espressioni del passato e del presente.
Particolare cura è rivolta all’inserimento degli alunni con disabilità e alla costruzione di un percorso educativo personalizzato, in collegamento con le famiglie e gli specialisti di riferimento.
Per conseguire questo fine tutti i docenti lavorano per raggiungere una stretta collaborazione e una impostazione sempre più omogenea e condivisa della didattica, in ordine alle finalità educative, ai percorsi trasversali, ai vari ambiti disciplinari, alle scelte di argomenti e di testi, alla valutazione. Effettuiamo inoltre con frequenza un monitoraggio della situazione collettiva ed individuale degli studenti, in modo da intervenire in tempo su eventuali debolezze ed evidenziare precocemente un impegno o un rendimento non del tutto positivo.

Sport
Per conseguire uno sviluppo armonico e completo dei ragazzi, poniamo particolare attenzione anche all'aspetto sportivo. Ogni anno i ragazzi di tutte le classi vengono preparati per partecipare a gare in tutte le discipline sportive (basket, calcio, pallavolo, tennis, tennis da tavolo, pallamano, atletica) per partecipare a tornei scolastici, regionali e nazionali.

Progettualità e metodo
Noi crediamo che l'esperienza non sia un generico "provare tutto", ma un giudizio, un capire il senso delle cose o degli eventi sperimentati. Per questo motivo l'indicazione di un percorso deve essere di aiuto allo studente per confrontarsi con la realtà e con le circostanze della vita, perché il ragazzo non si rifugi nel sogno, ma lo trasformi in progetto.
Come adulti ci poniamo quindi davanti agli alunni in atteggiamento di ascolto, di attenzione alla loro persona, offrendo loro una proposta di cammino, di osservazione e interpretazione degli eventi; cerchiamo di aiutarli nella formulazione di un giudizio interpretativo di se stessi, inserendo i singoli elementi in un quadro, facendo loro intravedere i possibili sviluppi a favore o a sfavore della maturazione e del potenziamento delle proprie energie.

Attività extracurriculari integrative
Le iniziative progettate in aggiunta e integrazione del curricolo sono una risposta all'insieme dei bisogni dell'alunno. Tutti i pomeriggi gli alunni possono scegliere di prendere parte alle seguenti attività:

  • v Apertura pomeridiana: tutti i docenti, secondo tempi e modi propri, attivano uno sportello pomeridiano che viene inteso non solo come supporto allo studio, ma anche come istruzione ai ragazzi di nuova immissione al nostro Istituto.
  • Studio della lingua inglese finalizzato al conseguimento dei vari diplomi rilasciati dal Trinity College
  • a richiesta corsi di informatica finalizzati al conseguimento della patente europea
  • Corsi di musica (pianoforte e chitarra)
  • Orientamento, rivolto ai ragazzi dell'ultimo anno del liceo, per la scelta della facoltà universitaria, organizzato da docenti specializzati, in collaborazione con l'Università La Sapienza di Roma
  • Attività sportive (pallavolo, basket, , calcetto, nuoto)
  • Corsi di giornalismo

La centralità dello studente
L'Istituto Cristo Re afferma e riconosce come valore la centralità dello studente, nel pieno rispetto del messaggio evangelico che pone la persona come valore assoluto e incondizionato.
Dal punto di vista pedagogico per “centralità dello studente” si intende, in concreto:

  • la valorizzazione delle sue potenzialità attraverso l’istituzione di percorsi scolastici flessibili;
  • l'attenzione al suo “benessere”, che si concretizza attraverso il consapevole impegno quotidiano del personale scolastico e attraverso una serie di iniziative organiche tese a favorire tale preziosa condizione nel singolo e nei gruppi operativi;
  • la responsabilizzazione del suo ruolo, nel pieno riconoscimento di diritti e doveri che gli competono;
  • l’esplicitazione delle regole di vita della comunità scolastica, perché egli possa trovare una precisa e consapevole collocazione nelle quotidiane dinamiche del fare scuola;
  • la trasparenza dei metodi e della valutazione, perché egli si senta protagonista del proprio percorso formativo, in grado di controllarne le tappe evolutive e di verificare con certezza la propria posizione.

Rapporto Scuola - Famiglia
Secondo la tradizione della scuola cattolica, fondamentale è l'attenzione al rapporto scuola - famiglia. Queste due fondamentali presenze della vita dei ragazzi collaborano in maniera sintonica, discreta e cordiale per raggiungere il loro comune obiettivo: la crescita sana e moralmente retta dei ragazzi.
La Chiesa cattolica riconosce nella famiglia la prima responsabile dell'educazione dei figli, pertanto il nostro Istituto si pone come coadiutore di quest'opera accanto ai genitori. Essi sono i nostri primi interlocutori e noi manteniamo il dialogo con loro anche oltre la maggiore età degli studenti. Questo non è dettato semplicemente da un fatto formale, ma dalla convinzione che tutto l'iter dei figli sia sotto la responsabilità della famiglia, nonostante una autonomia giuridica e anagrafica degli studenti. L'esperienza ci insegna infatti che i ragazzi non amano il "controllo", ma hanno bisogno di sentire il sostegno di un'affettuosa attenzione, la sicurezza di una "sponda" su cui sanno di poter contare.
Un corretto rapporto scuola- famiglia garantisce inoltre un'apertura al territorio e alla società, ma solo nel momento in cui maturi un libero e spontaneo apporto da parte della famiglia attraverso proposte, suggerimenti e adesione ai progetti e alle iniziative dell'Istituto. Per questo motivo le famiglie sono coinvolte in prima persona in tutte le iniziative e i momenti di aggregazione e sono costantemente informate di quanto avviene nell'Istituto, sia per quanto riguarda l'attività didattica sia per quanto concerne le attività parallele.

Inserimento nella Chiesa locale
Il progetto educativo dell'Istituto attribuisce particolare importanza al rapporto con la parrocchia del quartiere, S. Emerenziana, con la quale si è stabilita un'intensa collaborazione sia per la preparazione ai sacramenti sia per la celebrazione della S. Messa, in occasione della festa dell’Istituto.
Altri gesti significativi, quali le S. Messe celebrate all'inizio e alla fine di ogni anno scolastico, in prossimità delle festività del Natale e della Pasqua e della ricorrenza di "Cristo Re", costituiscono un fondamentale momento di aggregazione per gli studenti, i genitori e i docenti, per una vera comunione e condivisione spirituale, per una riflessione sul cammino compiuto.
Non è facile tradurre tutti gli elementi fin qui indicati in comportamenti adeguati e in modi accessibili ai ragazzi, ma riteniamo che questo sia il compito affascinante e delicato che compete alla nostra professione di insegnanti e alla nostra missione di battezzati e, quando riusciamo ad attuarlo, è possibile far emergere nei giovani grandi forze interiori per affrontare la battaglia di un cambiamento.
Se i nostri alunni comprendono che certi sforzi sono richiesti perché imparino ad essere più compiutamente se stessi, a rafforzare il loro carattere, a sfruttare meglio le capacità, a valorizzare i pregi o a contrastare i difetti, accetteranno questa sfida e, a piccoli passi, inizieranno un cammino di maturazione. Certamente si sperimenteranno ricadute o battute d'arresto, ma l'imperfezione, che è la normale condizione umana, non può certo costituire uno scandalo per la ragione, né un insuperabile ostacolo per il cuore.

Inserimento nel territorio
Pienamente consapevoli che l'educazione ha come obiettivo l'introduzione dell'individuo alla realtà nella globalità dei suoi fattori, abbiamo instaurato un buon rapporto con il territorio. Per questo motivo partecipiamo ai progetti culturali del quartiere, invitiamo gli studenti, attraverso iniziative didattiche, a prendere contatto con le realtà e le attività del quartiere.
Allo stesso modo l'Istituto rimane aperto ad accogliere iniziative che vengano dal territorio, purché in linea con il proprio progetto educativo.
L'Istituto inoltre mette a disposizione, in orario extra scolastico, i propri spazi per le attività di alcune associazioni che organizzano corsi di aggiornamento, incontri, dibattiti, spettacoli.

Soggetto educante

Il Coordinatore dell’attività educativa e didattica

  • Coordina tutta l'attività educativa dell'Istituto, esprimendone la fisionomia e garantisce l’unitarietà del percorso educativo dalla materna al liceo
  • Assume la responsabilità dell'attuazione delle linee programmatiche decise dal Collegio dei docenti.
  • Intraprende iniziative di collegamento con altri Istituti educativi ed instaura rapporti con il territorio secondo le indicazioni del Collegio dei docenti.
  • Promuove l'aggiornamento dei docenti sia sul piano didattico sia su quello relazionale
  • Verifica lo sviluppo e la realizzazione dei progetti, della programmazioni individuali e dei Consigli di classe
  • Cura le relazioni con le famiglie nei casi difficili e problematici
  • Cura i collegamenti con l'équipe psicologica che opera nella scuola
  • Assegna i docenti alle classi tenuto conto delle esigenze didattiche e della graduatoria di Istituto.
  • Presiede i Consigli di classe, i Collegi dei docenti e la Giunta esecutiva nell'ambito del Consiglio d'Istituto.
  • Eroga le sanzioni disciplinari per la sua competenza.
  • Invia comunicazioni agli allievi e alle famiglie.

I Docenti
Nella ferma convinzione che l'educatore è colui che sa indicare delle mete e le strade per raggiungerle, i nostri docenti si propongono come validi punti di riferimento, aperti al dialogo e ad un serio confronto con i ragazzi.
Tutti i docenti si avvalgono, per svolgere il proprio ruolo di educatori, di uno studio personale e di una aggiornata preparazione didattica.
Ciascun docente, alla luce del P.O.F. e delle indicazioni emerse negli incontri con i colleghi della stessa materia o di materie affini, all'inizio dell'anno scolastico predispone un programma preventivo. La programmazione terrà conto della situazione di partenza, dei ritmi e delle potenzialità della classe. A conclusione dell'anno scolastico ogni insegnante consegna al Dirigente scolastico il programma effettivamente svolto.
I docenti assicurano la trasparenza dei criteri di valutazione, informano gli alunni sui risultati delle verifiche e operano in piena autonomia nel rispetto del progetto d'Istituto finalizzato alla formazione e alla crescita della personalità dell'allievo

Personale non docente
Il personale non docente è una delle componenti essenziali per la completa riuscita del progetto didattico ed educativo dell'Istituto. I Fratelli del Sacro Cuore e le suore missionarie con la loro presenza nei momenti extra scolastici sono punto di riferimento educativo e religioso. Il personale non docente laico si occupa della sicurezza, alimentazione, sorveglianza di tutti gli studenti e dell'Istituto

Esperti Cenpis
La collaborazione, nata nel 1999, con gli psicologi del CENPIS si è dimostrato un valido strumento per la crescita e lo sviluppo degli studenti: ha favorito un migliore rapporto genitori- figli, ha sostenuto la didattica in alcuni casi particolarmente delicati, è stato di sostegno nei momenti di crisi dei ragazzi.
Il loro operato nel nostro Istituto è tutelato sempre dalla massima riservatezza e la loro presenza è costante attraverso uno sportelloa richiesta.

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Organi Collegiali

In piena attuazione della normativa vigente e nello spirito di cooperazione sopraindicato sono attivi nella scuola i seguenti organi collegiali:

Consiglio d’lstituto
Il Consiglio d’Istituto è l’organo elettivo espresso da tutte le componenti della scuola, resta in carica per tre anni. Elegge al suo interno la Giunta esecutiva, che prepara i lavori del Consiglio e, su delega di quest’ultimo, provvede su singole questioni. Ha potere ratificante per quanto riguarda:

  • Definizione degli indirizzi generali delle attività della scuola sulla base delle finalità del Progetto Educativo di Istituto.
  • Adozione del Piano dell'Offerta Formativa.
  • Adozione del Regolamento interno degli studenti
  • Realizzazione di attività parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche
  • Adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali
  • Promozione di contatti con altre scuole
  • Indicazione all'Amministrazione dell'Istituto per l'acquisto di sussidi didattici.

Giunta Esecutiva
E' composta dal Dirigente scolastico, dal segretario dell'Istituto, che funge da segretario di Giunta, e da 4 consiglieri eletti dal Consiglio d'Istituto (2 docenti, 1 genitore e 1 studente). Resta in carica tre anni. Ha il compito di preparare gli argomenti da sottoporre all'esame del Consiglio d'Istituto.

Collegio dei Docenti
Il Collegio dei Docenti, formato da tutti i docenti in servizio, delibera il funzionamento didattico dell’Istituto, cura la programmazione educativa generale e promuove le linee generali di intervento.
Suddiviso nei singoli collegi dei docenti dei vari plessi delinea le finalità e gli obiettivi dei programmi, verifica e valuta i risultati raggiunti, organizza gli interventi di recupero in proprio o dandone mandato ai Consigli di Classe; provvede all’adozione dei libri di testo, vagliando le proposte dei docenti; promuove ogni iniziativa culturale, di sperimentazione e di aggiornamento.

Consiglio di Classe
Il Consiglio di Classe, coordinato dal Dirigente scolastico, si riunisce almeno due volte a trimestre e ha due forme:

  • Consiglio di Classe per soli docenti, a cui compete il coordinamento del lavoro della classe su piano educativo e didattico, l’organizzazione del recupero, la valutazione.
  • Consiglio di Classe formato da tutti i docenti, due genitori e – alle superiori - due studenti eletti annualmente, che ha il compito di favorire i rapporti fra docenti, alunni e famiglie, esaminare problemi che si possono creare nella classe e formulare al Collegio proposte in ordine a questioni relative alla vita della scuola e ad iniziative di sperimentazione.

Assemblea degli studenti
L’assemblea degli studenti può svolgersi, su richiesta dei rappresentanti, in orario scolastico una volta ogni due mesi, salvo il mese conclusivo delle lezioni. L'Assemblea studentesca rappresenta un'occasione per l'approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione alla formazione culturale e civile degli studenti. La scelta degli argomenti all'ordine del giorno è frutto di una consultazione nelle classi gestita dal Comitato degli studenti. L’assemblea sostituisce l’attività didattica in quanto è considerata, a pieno titolo, momento formativo della scuola. Gli esterni in qualità di esperti sono scelti dagli studenti che garantiscono anche il pluralismo degli interventi.

Assemblea di classe
Gli studenti di ogni classe possono richiedere un’assemblea in orario scolastico ogni mese, previo permesso del Dirigente scolastico e dei docenti. Tale assemblea è della durata di un’ora.

Assemblea dei genitori
L’assemblea dei genitori può riunirsi liberamente nella scuola al di fuori dell’orario scolastico e può esaminare i problemi riguardanti le singole classi o l'andamento didattico generale dell'Istituto.
L'Istituto sollecita assemblee di genitori e studenti delle singole classi qualche tempo prima dei Consigli di Classe, in modo che possano essere delineati i punti che si vogliono portare all'attenzione dei Consigli.

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Il piano dell'offerta formativa in dettaglio