L’Istituto Cristo Re ha
sede in via Acherusio sul colle Nemorense, con due ingressi, n.21
per la scuola dell’Infanzia,
n. 71 per Medie, Licei e scuola Primaria. È nato
come Collegio nel 1932, fondato dai Fratelli del Sacro Cuore, una
congregazione di laici e religiosi dediti all’insegnamento,
nata in Francia nella prima metà dell’800.
Attualmente è gestito dal Consiglio di Amministrazione della
Fondazione Cristo Re, diretta emanazione dell’Istituto dei
Fratelli del Sacro Cuore. La nuova organizzazione è stata
ritenuta la più adatta a fondare, sui tradizionali valori
dell’offerta formativa della scuola, quanto chiede l’attuale
scenario e, in primo luogo, la rapidità di risposta alle
esigenze degli alunni in una logica che esalti l’autonomia
professionale degli educatori e soddisfi, nel contempo, le aspettative
delle famiglie.
L’Istituto è una scuola cattolica che rimane ancorata
ai principi apostolici ed educativi della Congregazione, la quale
ne segue il cammino, come per il resto delle sue istituzioni nel
mondo, dettando le direttive pedagogiche: in questi anni il tema
di fondo è “ Il cammino della fiducia”.
L'Istituto ha ottenuto la parità per tutti i plessi scolastici: scuola
dell’infanzia, primaria, media, liceo classico e liceo scientifico.
Strutture dell'Istituto
La sede è marcatamente caratterizzata dai dettami architettonici degli
anni Trenta, ma, nel contempo, risponde alle più moderne esigenze di utilizzo
e alle richieste della didattica, grazie alle recenti ristrutturazioni,
che hanno dotato l'edificio di un ascensore, di un elevatore, di scale di
sicurezza, porte antipanico secondo le norme vigenti, servizi igienici per
portatori di
handicap, impianto per la rilevazione di fughe di gas, impianto di riscaldamento,
laboratori a norma di sicurezza CEE; inoltre l'Istituto si è dotato
di un servizio medico di pronto soccorso telefonico.
Diverse e funzionali risultano le strutture di cui è dotato l'Istituto:
- 26 aule in tre plessi
- 19 servizi igienici
- 1 laboratorio di chimica e biologia
- 1 laboratorio di informatica multimediale con attrezzature per l’insegnamento delle lingue dotato di lettore DVD e VHS, materiale didattico(giornali, libri, cassette audio e video, CD - ROM) in lingua originale (inglese e spagnolo).
- 1 sala video dotata di proiettore, lettore DVD e VHS e impianto stereo
- 1 laboratorio di informatica ad uso della scuola primaria
- 1 teatro
- 1 biblioteca con più di 5000 volumi.
- 1 cappella
- 3 palestre
- 2 campi di calcetto
- 1 campo polivalente per pallavolo e basket
- 1 campo da tennis
- 1 area ricreativa polivalente per gli studenti della scuola primaria
- 1 giardino attrezzato per la scuola dell'infanzia
- 2 parcheggio per i motorini
- 3 parcheggi per le auto
- 1 bar
- 2 mense con cucina autogestita
- un archivio
- 1 sala docenti
- 1 sala di ricevimento genitori
- 1 segreteria didattica
- 1 segreteria amministrativa
- un ufficio per il coordinamento dell’attività didattica
- un ufficio direzione servizi amministrativi
- due uffici per la segreteria amministrativa della Fondazione
- un ufficio di Presidenza della Fondazione
Servizi
1. Servizio
di pronto
soccorso medico
2. Servizio
di sostegno
psicologico
a docenti,
studenti
e genitori,
in collaborazione
con il CENPIS
3. Mensa
con cucina
interna
4. Doposcuola
5. Servizio
scuolabus
effettuato
da 2
pulmini
6. Organizzazione
campus estivi
per bambini
dai 4 ai
13 anni
7. Organizzazione
di vacanze
studio all’estero
in collaborazione
con associazioni con
analogo progetto
educativo
Progetto educativo
Il progetto educativo
che sorregge la didattica
dell’Istituto nasce da
una riflessione sul momento culturale e sociale che stiamo vivendo e sul compito
tipico della scuola cattolica di evangelizzare e promuovere la persona, inserendosi
con dinamicità e creatività nell’attuale fase di cambiamento
dell’istituzione
scolastica.
In un momento di particolare
crisi dei valori e
di cambiamento dei
modelli di
riferimento,
l'Istituto
si propone di
coadiuvare i genitori
nel loro
difficile ruolo di
crescere i propri figli
in tutte
le dimensioni
della
loro personalità,
offrendo come modelli e come principi quelli ispiratori della fede cattolica.
Pertanto il nostro Istituto propone un modello di educazione che non si limiti
ad una semplice informazione dei contenuti, ma che sia una vera e propria introduzione
dell'individuo alla realtà nella globalità dei suoi fattori, senza
riduzioni o censure pregiudiziali. Solo in questo modo possiamo raggiungere l'obiettivo
di far crescere i ragazzi in tutte le dimensioni della loro personalità,
maturando in loro la consapevolezza di quello che è la realtà che
si trovano a vivere e che dovranno affrontare, fornendo loro gli strumenti per
costruire da soli, una volta usciti dalla scuola, la propria vita. Per questo
motivo riteniamo utile che il ragazzo, proprio a scuola, prenda coscienza che,
per il raggiungimento di ogni obiettivo, è necessario uno sforzo e un
impegno inevitabili, questo perché una persona in grado di affrontare
realisticamente l’esistenza non può ritrarsi dalle difficoltà o
sfuggire le responsabilità, ma deve essere in grado di impegnarsi in prima
persona, affrontare qualche contrarietà e
soprattutto organizzare
e maturare un suo modo
di procedere.
Impostazioni didattiche
Obiettivi
Gli obiettivi generali dell'indirizzo di studi e di ogni anno
di esso vengono scadenzati e organizzati in relazione alla
risposta
della classe e dei singoli discenti. Viene curato, in particolare,
il passaggio da un corso di studi al successivo. Soprattutto all'inizio
del ciclo superiore, curiamo l'insegnamento di un metodo di studio
che renda più accessibile l'incontro con le varie discipline
e favorisca l'assimilazione dei concetti fondamentali e la loro
contestualizzazione.
Il fine che perseguiamo è che i ragazzi non solo conoscano
lo specifico delle materie, secondo i programmi ministeriali, ma
acquistino e sviluppino capacità per affrontare vari fatti
culturali, in modo da permettere loro una visione critica della
storia e delle espressioni del passato e del presente.
Particolare cura è rivolta all’inserimento degli alunni
con disabilità e alla costruzione di un percorso educativo
personalizzato, in collegamento con le famiglie e gli specialisti
di riferimento.
Per conseguire questo fine tutti i docenti lavorano per raggiungere
una stretta collaborazione e una impostazione sempre più omogenea
e condivisa della didattica, in ordine alle finalità educative,
ai percorsi trasversali, ai vari ambiti disciplinari, alle scelte
di argomenti e di testi, alla valutazione. Effettuiamo inoltre
con frequenza un monitoraggio della situazione collettiva ed individuale
degli studenti, in modo da intervenire in tempo su eventuali debolezze
ed evidenziare precocemente un impegno o un rendimento non del
tutto positivo.
Sport
Per conseguire uno sviluppo armonico e completo dei ragazzi,
poniamo particolare attenzione anche all'aspetto sportivo.
Ogni anno i
ragazzi di tutte le classi vengono preparati per partecipare a
gare in tutte le discipline sportive (basket, calcio, pallavolo,
tennis, tennis da tavolo, pallamano, atletica) per partecipare
a tornei scolastici, regionali e nazionali.
Progettualità e metodo
Noi crediamo che l'esperienza non sia un generico "provare
tutto", ma un giudizio, un capire il senso delle cose o degli
eventi sperimentati. Per questo motivo l'indicazione di un percorso
deve essere di aiuto allo studente per confrontarsi con la realtà e
con le circostanze della vita, perché il ragazzo non si
rifugi nel sogno, ma lo trasformi in progetto.
Come adulti ci poniamo quindi davanti agli alunni in atteggiamento
di ascolto, di attenzione alla loro persona, offrendo loro una
proposta di cammino, di osservazione e interpretazione degli eventi;
cerchiamo di aiutarli nella formulazione di un giudizio interpretativo
di se stessi, inserendo i singoli elementi in un quadro, facendo
loro intravedere i possibili sviluppi a favore o a sfavore della
maturazione e del potenziamento delle proprie energie.
Attività extracurriculari integrative
Le iniziative progettate in aggiunta e integrazione del curricolo
sono una risposta all'insieme dei bisogni dell'alunno. Tutti i
pomeriggi gli alunni possono scegliere di prendere parte alle seguenti
attività:
- v Apertura pomeridiana: tutti i docenti, secondo tempi e modi propri, attivano uno sportello pomeridiano che viene inteso non solo come supporto allo studio, ma anche come istruzione ai ragazzi di nuova immissione al nostro Istituto.
- Studio della lingua inglese finalizzato al conseguimento dei vari diplomi rilasciati dal Trinity College
- a richiesta corsi di informatica finalizzati al conseguimento della patente europea
- Corsi di musica (pianoforte e chitarra)
- Orientamento, rivolto ai ragazzi dell'ultimo anno del liceo, per la scelta della facoltà universitaria, organizzato da docenti specializzati, in collaborazione con l'Università La Sapienza di Roma
- Attività sportive (pallavolo, basket, , calcetto, nuoto)
- Corsi di giornalismo
La centralità dello studente
L'Istituto Cristo Re afferma e riconosce come valore la centralità dello
studente, nel pieno rispetto del messaggio evangelico che pone
la persona come valore assoluto e incondizionato.
Dal punto di vista pedagogico per “centralità dello
studente” si intende, in concreto:
- la valorizzazione delle sue potenzialità attraverso l’istituzione di percorsi scolastici flessibili;
- l'attenzione al suo “benessere”, che si concretizza attraverso il consapevole impegno quotidiano del personale scolastico e attraverso una serie di iniziative organiche tese a favorire tale preziosa condizione nel singolo e nei gruppi operativi;
- la responsabilizzazione del suo ruolo, nel pieno riconoscimento di diritti e doveri che gli competono;
- l’esplicitazione delle regole di vita della comunità scolastica, perché egli possa trovare una precisa e consapevole collocazione nelle quotidiane dinamiche del fare scuola;
- la trasparenza dei metodi e della valutazione, perché egli si senta protagonista del proprio percorso formativo, in grado di controllarne le tappe evolutive e di verificare con certezza la propria posizione.
Rapporto Scuola - Famiglia
Secondo la tradizione della scuola cattolica, fondamentale è l'attenzione
al rapporto scuola - famiglia. Queste due fondamentali presenze
della vita dei ragazzi collaborano in maniera sintonica,
discreta e cordiale per raggiungere il loro comune obiettivo:
la crescita
sana e moralmente retta dei ragazzi.
La Chiesa cattolica riconosce nella famiglia la prima responsabile
dell'educazione dei figli, pertanto il nostro Istituto si
pone come coadiutore di quest'opera accanto ai genitori.
Essi sono
i nostri primi interlocutori e noi manteniamo il dialogo
con loro
anche oltre la maggiore età degli studenti. Questo non è dettato
semplicemente da un fatto formale, ma dalla convinzione che tutto
l'iter dei figli sia sotto la responsabilità della famiglia,
nonostante una autonomia giuridica e anagrafica degli studenti.
L'esperienza ci insegna infatti che i ragazzi non amano il "controllo",
ma hanno bisogno di sentire il sostegno di un'affettuosa attenzione,
la sicurezza di una "sponda" su cui sanno di poter
contare.
Un corretto rapporto scuola- famiglia garantisce inoltre
un'apertura al territorio e alla società, ma solo nel momento in cui
maturi un libero e spontaneo apporto da parte della famiglia attraverso
proposte, suggerimenti e adesione ai progetti e alle iniziative
dell'Istituto. Per questo motivo le famiglie sono coinvolte in
prima persona in tutte le iniziative e i momenti di aggregazione
e sono costantemente informate di quanto avviene nell'Istituto,
sia per quanto riguarda l'attività didattica sia per quanto
concerne le attività parallele.
Inserimento nella Chiesa locale
Il progetto educativo dell'Istituto attribuisce particolare
importanza al rapporto con la parrocchia del quartiere, S.
Emerenziana,
con la quale si è stabilita un'intensa collaborazione sia per
la preparazione ai sacramenti sia per la celebrazione della S.
Messa, in occasione della festa dell’Istituto.
Altri gesti significativi, quali le S. Messe celebrate all'inizio
e alla fine di ogni anno scolastico, in prossimità delle
festività del Natale e della Pasqua e della ricorrenza di "Cristo
Re", costituiscono un fondamentale momento di aggregazione
per gli studenti, i genitori e i docenti, per una vera comunione
e condivisione spirituale, per una riflessione sul cammino
compiuto.
Non è facile tradurre tutti gli elementi fin qui indicati
in comportamenti adeguati e in modi accessibili ai ragazzi, ma
riteniamo che questo sia il compito affascinante e delicato che
compete alla nostra professione di insegnanti e alla nostra missione
di battezzati e, quando riusciamo ad attuarlo, è possibile
far emergere nei giovani grandi forze interiori per affrontare
la battaglia di un cambiamento.
Se i nostri alunni comprendono che certi sforzi sono richiesti
perché imparino ad essere più compiutamente
se stessi, a rafforzare il loro carattere, a sfruttare meglio
le capacità,
a valorizzare i pregi o a contrastare i difetti, accetteranno
questa sfida e, a piccoli passi, inizieranno un cammino di
maturazione.
Certamente si sperimenteranno ricadute o battute d'arresto,
ma l'imperfezione, che è la normale condizione umana,
non può certo
costituire uno scandalo per la ragione, né un insuperabile
ostacolo per il cuore.
Inserimento nel territorio
Pienamente consapevoli che l'educazione ha come obiettivo
l'introduzione dell'individuo alla realtà nella globalità dei suoi
fattori, abbiamo instaurato un buon rapporto con il territorio.
Per questo motivo partecipiamo ai progetti culturali del quartiere,
invitiamo gli studenti, attraverso iniziative didattiche, a prendere
contatto con le realtà e le attività del quartiere.
Allo stesso modo l'Istituto rimane aperto ad accogliere iniziative
che vengano dal territorio, purché in linea con il
proprio progetto educativo.
L'Istituto inoltre mette a disposizione, in orario extra
scolastico, i propri spazi per le attività di alcune
associazioni che organizzano corsi di aggiornamento, incontri,
dibattiti,
spettacoli.
Soggetto educante
Il Coordinatore dell’attività educativa e didattica
- Coordina tutta l'attività educativa dell'Istituto, esprimendone la fisionomia e garantisce l’unitarietà del percorso educativo dalla materna al liceo
- Assume la responsabilità dell'attuazione delle linee programmatiche decise dal Collegio dei docenti.
- Intraprende iniziative di collegamento con altri Istituti educativi ed instaura rapporti con il territorio secondo le indicazioni del Collegio dei docenti.
- Promuove l'aggiornamento dei docenti sia sul piano didattico sia su quello relazionale
- Verifica lo sviluppo e la realizzazione dei progetti, della programmazioni individuali e dei Consigli di classe
- Cura le relazioni con le famiglie nei casi difficili e problematici
- Cura i collegamenti con l'équipe psicologica che opera nella scuola
- Assegna i docenti alle classi tenuto conto delle esigenze didattiche e della graduatoria di Istituto.
- Presiede i Consigli di classe, i Collegi dei docenti e la Giunta esecutiva nell'ambito del Consiglio d'Istituto.
- Eroga le sanzioni disciplinari per la sua competenza.
- Invia comunicazioni agli allievi e alle
famiglie.
I Docenti
Nella ferma convinzione che l'educatore è colui
che sa indicare delle mete e le strade per raggiungerle,
i nostri docenti si propongono come validi
punti di riferimento, aperti al dialogo e ad un serio confronto con i ragazzi.
Tutti i docenti si avvalgono, per svolgere il proprio ruolo di educatori,
di uno studio personale e di una aggiornata preparazione didattica.
Ciascun docente, alla luce del P.O.F. e delle indicazioni emerse negli incontri
con i colleghi della stessa materia o di materie affini, all'inizio dell'anno
scolastico predispone un programma preventivo. La programmazione terrà conto
della situazione di partenza, dei ritmi e delle potenzialità della
classe. A conclusione dell'anno scolastico ogni insegnante consegna al Dirigente
scolastico
il programma effettivamente svolto.
I docenti assicurano la trasparenza dei criteri di valutazione, informano
gli alunni sui risultati delle verifiche e operano in piena autonomia nel
rispetto
del progetto d'Istituto finalizzato alla formazione e alla crescita della
personalità dell'allievo
Personale non docente
Il personale non docente è una delle componenti
essenziali per la completa riuscita del progetto didattico
ed educativo dell'Istituto. I Fratelli
del
Sacro Cuore e le suore missionarie con la loro presenza nei momenti extra
scolastici sono punto di riferimento educativo e religioso. Il personale
non docente laico
si occupa della sicurezza, alimentazione, sorveglianza di tutti gli studenti
e dell'Istituto
Esperti Cenpis
La collaborazione, nata nel 1999, con gli psicologi del
CENPIS si è dimostrato
un valido strumento per la crescita e lo sviluppo degli studenti: ha favorito
un migliore rapporto genitori- figli, ha sostenuto la didattica in alcuni casi
particolarmente delicati, è stato di sostegno nei momenti di crisi
dei ragazzi.
Il loro operato nel nostro Istituto è tutelato sempre dalla massima
riservatezza e la loro presenza è costante attraverso uno sportelloa
richiesta.
Organi Collegiali
In piena attuazione della normativa vigente e nello spirito di cooperazione sopraindicato sono attivi nella scuola i seguenti organi collegiali:
Consiglio d’lstituto
Il Consiglio d’Istituto è l’organo elettivo
espresso da tutte le componenti della scuola, resta in carica
per tre anni. Elegge al suo interno la Giunta esecutiva, che
prepara
i lavori del Consiglio e, su delega di quest’ultimo, provvede
su singole questioni. Ha potere ratificante per quanto riguarda:
- Definizione degli indirizzi generali delle attività della scuola sulla base delle finalità del Progetto Educativo di Istituto.
- Adozione del Piano dell'Offerta Formativa.
- Adozione del Regolamento interno degli studenti
- Realizzazione di attività parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche
- Adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali
- Promozione di contatti con altre scuole
- Indicazione all'Amministrazione dell'Istituto per l'acquisto di sussidi didattici.
Giunta Esecutiva
E' composta dal Dirigente scolastico, dal segretario
dell'Istituto, che funge da segretario di Giunta,
e da 4 consiglieri eletti
dal Consiglio d'Istituto (2 docenti, 1 genitore
e 1 studente). Resta
in carica tre anni. Ha il compito di preparare
gli argomenti da sottoporre all'esame del Consiglio d'Istituto.
Collegio dei Docenti
Il Collegio dei Docenti, formato da tutti i docenti
in servizio, delibera il funzionamento didattico
dell’Istituto, cura
la programmazione educativa generale e promuove
le linee generali di intervento.
Suddiviso nei singoli collegi dei docenti dei
vari plessi delinea le finalità e gli obiettivi dei programmi, verifica e valuta
i risultati raggiunti, organizza gli interventi di recupero in
proprio o dandone mandato ai Consigli di Classe; provvede all’adozione
dei libri di testo, vagliando le proposte dei
docenti; promuove ogni iniziativa culturale,
di sperimentazione
e di aggiornamento.
Consiglio di Classe
Il Consiglio di Classe, coordinato dal Dirigente
scolastico, si riunisce almeno due volte a
trimestre e ha due forme:
- Consiglio di Classe per soli docenti, a cui compete il coordinamento del lavoro della classe su piano educativo e didattico, l’organizzazione del recupero, la valutazione.
- Consiglio di Classe formato da tutti i docenti, due genitori e – alle superiori - due studenti eletti annualmente, che ha il compito di favorire i rapporti fra docenti, alunni e famiglie, esaminare problemi che si possono creare nella classe e formulare al Collegio proposte in ordine a questioni relative alla vita della scuola e ad iniziative di sperimentazione.
Assemblea degli studenti
L’assemblea degli studenti può svolgersi, su richiesta
dei rappresentanti, in orario scolastico una volta ogni due mesi,
salvo il mese conclusivo delle lezioni. L'Assemblea studentesca
rappresenta un'occasione per l'approfondimento dei problemi della
scuola e della società in funzione alla formazione culturale
e civile degli studenti. La scelta degli argomenti all'ordine del
giorno è frutto di una consultazione nelle classi gestita
dal Comitato degli studenti. L’assemblea sostituisce l’attività didattica
in quanto è considerata, a pieno titolo, momento formativo
della scuola. Gli esterni in qualità di
esperti sono scelti dagli studenti che
garantiscono anche il pluralismo
degli interventi.
Assemblea di classe
Gli studenti di ogni classe possono richiedere
un’assemblea
in orario scolastico ogni mese, previo permesso del Dirigente scolastico
e dei docenti. Tale assemblea è della durata di un’ora.
Assemblea dei genitori
L’assemblea dei genitori può riunirsi liberamente
nella scuola al di fuori dell’orario scolastico e può esaminare
i problemi riguardanti le singole classi o l'andamento didattico
generale dell'Istituto.
L'Istituto sollecita assemblee di genitori e studenti delle singole
classi qualche tempo prima dei Consigli di Classe, in modo che
possano essere delineati i punti che si vogliono portare all'attenzione
dei Consigli.
