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I giardini della Scuola dell'Infanzia
L'interno della Scuola dell'Infanzia
I giardini della Scuola dell'Infanzia
I giardini della Scuola dell'Infanzia
Gli esterni della Scuola dell'Infanzia
Gli esterni della Scuola dell'Infanzia


La Scuola dell'Infanzia

La Scuola dell'Infanzia ha sede in via Acherusio 21 e i suoi locali sono inseriti in un ampio giardino attrezzato, il cui accesso è esclusivamente riservato alle insegnanti e agli iscritti alla Scuola dell’Infanzia, dove i bambini possono svolgere attività ludica spontanea e guidata all'aperto.

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Le insegnanti

La Coordinatrice della Scuola dell'Infanzia è la Dott.ssa Lucilla Gentilcore.
Le insegnanti sono:

  • Lepri Daniela
  • Taniwaki Rosana
  • Nuccetelli Patrizia
  • Rigante Lucia
Oltre che con la maestra della sezione i bambini interagiscono con le insegnanti di: inglese, educazione motoria, musica, attività teatrali.

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Gli Orari

Per soddisfare le richieste dell'utenza la Scuola dell'Infanzia è aperta con il seguente orario:

  • Dal Lunedì al Venerdì entrata libera dalle 7.40 alle 9.30;
  • Prima uscita, senza pranzo, alle ore 12.30;
  • Seconda uscita, con pranzo completo, alle ore 13.30;
  • Terza ed ultima uscita dalle ore 16.30 alle 17.00;

I bambini sono divisi in classi secondo le fasce di età:

  • GATTINI - 3 anni
  • DELFINI - 4 anni
  • ORSETTI - 5 anni

Ogni classe svolge il seguente orario settimanale:

  • 3 incontri settimanali di lingua inglese
  • 1 incontro settimanale di educazione motoria
  • 1 incontro settimanale di canto e musica
  • 1 incontro settimanale di laboratorio teatrale

Le altre ore sono dedicate alle attività didattiche (secondo i programmi previsti nel testo dei Nuovi Orientamenti aggiornamento del 2006) alla drammatizzazione, a visite, gite di istruzione e laboratori.

Il metodo educativo

La scelta di presentare il metodo educativo oltre a quello didattico è dovuta alla constatazione che sempre nella scuola, la sfera cognitiva e quella emotiva devono essere sullo stesso piano; infatti è soprattutto nella Scuola che il bambino cerca di soddisfare il suo bisogno di amicizia e di socializzazione. A questo punto si pone il problema di come gli insegnanti scelgono di aiutare i bambini e le bambine a regolare i rapporti sociali con altri adulti e bambini oltre quelli familiari. In primo luogo si pone attenzione a diversi rapporti: al rapporto insegnante – classe, al rapporto bambino – bambino e al rapporto del bambino con se stesso.
I piccoli allievi vengono supportati nella costruzione di un’immagine di sé positiva e nell’avere sentimenti positivi verso gli altri.

L’insegnante oltre a soffermarsi sull’apprendimento del contenuto cercherà sempre di promuovere la capacità di osservare e di ricercare, stimolando il senso della collaborazione e non quello della competizione; inoltre si propone nel gruppo classe come un facilitatore dei rapporti tra gli alunni. Per fare ciò le maestre si proporranno agli alunni attraverso atteggiamenti improntati alla genuinità, all’accettazione, alla comprensione empatica. Con la genuinità l’adulto si impegna ad esprimere sentimenti positivi e negativi senza recitare un ruolo, è attento ai propri sentimenti e non li maschera attribuendoli ad altri o attraverso giudizi; con l’accettazione avrà sempre rispetto di ciò che il bambino è, avendo fiducia nelle sue capacità, consapevole che le critiche generano un’ansia che blocca l’iniziativa e la creatività nel bambino; l’accettazione non è però una scelta passiva, di fronte a un comportamento sbagliato il maestro non ordina, non critica, non persuade solo con argomentazioni logiche, non minimizza i fatti ma usa un ascolto attivo del bambino promuovendo la creazione di nuove soluzioni e strategie di comportamento. Con la comprensione empatica si impegnerà a capire ciò che il bambino prova attraverso l’immedesimazione e senza giudicarne i sentimenti.

Il problema di comportamenti disturbanti o pericolosi in classe non viene risolto né con autoritarismo né con permissivismo. I bambini vengono stimolati a trovare soluzioni attraverso la riflessione sugli aspetti positivi e negativi di strategie pensate in gruppo o nel rapporto del singolo con le maestre.
Per promuovere un clima sereno e per aiutare i bambini a interiorizzare piccole norme di convivenza si utilizzano diverse tecniche che andremo brevemente ad illustrare: ascolto attivo, giochi motori, messaggio - Io e il tempo del cerchio (tali tecniche sono illustrate nel progetto educativo).

 

La Coordinatrice didattica
Lucilla Gentilcore

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